La pila ISO/OSI

Il modello OSI, sviluppato nei primi anni ’80, riprende una precedente proposta dell’ISO (International Organization for Standardization), quindi l’acronimo utilizzato è ISO/OSI.
Il modello ISO/OSI suddivide la progettazione di una rete in sette livelli funzionali separati, detti Strati (Layer), ognuno dei quali ha proprie caratteristiche e si occupa di un particolare aspetto del protocollo di comunicazione. Ogni livello utilizza i servizi del layer sottostante in modo trasparente, (ovvero senza conoscere il funzionamento interno) e fornisce i propri servizi a quello superiore. Ogni livello di un nodo comunica virtualmente con l’equivalente livello dell’altro nodo, anche se solo i layer più bassi (livello Fisico) sono realmente in contatto tra loro.

  • Strato fisico: lo strato specifica l’interconnessione fisica fra i vari computer connessi nella rete, incluse le caratteristiche elettriche di tensione e di corrente. In breve si occupa di controllare la rete, gli hardware presenti e i dispositivi che permettono la connessione.
  • Strato Datalink: il Data-Link layer raggruppa i dati ricevuti dallo strato fisico in strutture di bit dette frame. Poichè gli errori di trasmissione possono distruggere i dati esso verifica e corregge eventuali errori presenti nel protocollo. Siccome la trasmissione non è affidabile viene specificato uno scambio di conferme da parte di entrambi i computer, permettendo così di sapere quando un frame è stato trasferito con successo.
  • Strato di rete: definisce le unità base di trasferimento attraverso la rete ed include i concetti di inoltro e di indirizzamento della destinazione. In particolare determina il modo in cui i frame vengono instradati dal trasmettitore al ricevitore, ricercando i percorsi migliori all’interno della rete con particolari algoritmi di instradamento.
  • Strato di trasporto: il Transport Layer provvede al trasferimento dei messaggi sulla rete procedendo in tre fasi:
  1.  realizzazione della conessione
  2.  trasferimento dei dati
  3.  rimozione della connessione.
  • Strato di sessione: gli strati più alti del modello ISO/OSI descrivono come dev’essere organizzato il software del protocollo per gestire tutte le funzionalità necessarie ai programmi applicativi. In particolare controlla la comunicazione tra applicazioni occupandosi anche della sincronia di invio/ricezione messaggi.
  • Strato di presentazione: determina il modo con cui le informazioni appaiono all’utente, controllandone la sintassi e la semantica. Compito di questo livello è anche di crittografare eventualmente i messaggi per motivi di sicurezza.
  • Strato applicativo: fornisce un insieme di protocolli che operano a stretto contatto con le applicazioni. Comprende diversi protocolli che consentono il trasferimento di file, l’utilizzo della posta elettronica, la stessa visualizzazione delle pagine web tramite protocollo html.

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